
1. Come funziona un software LCA?
Un software di Analisi del Ciclo di Vita permette al suo utilizzatore di modellare tutti i flussi che compongono un prodotto e di calcolare gli impatti ambientali che esso genera, in modo globale o molto dettagliato, flusso per flusso.
Il software è arricchito da un database ambientale che permette di integrare diversi scenari di impatto. La combinazione del calcolatore del software LCA e del database ambientale permette così di ottenere i diversi impatti generati dal prodotto modellato (ad esempio: un chilogrammo di acciaio estratto in Europa rappresenta un insieme di impatti ambientali, secondo la metodologia europea PEF).
1.1 Che cos'è un flusso nell'Analisi del Ciclo di Vita?
Un flusso rappresenta tutto ciò che entra nella vita del prodotto e tutto ciò che viene rilasciato dal prodotto e dal suo ciclo di vita: si parla quindi di flussi in entrata e in uscita.
- esempi di flussi in entrata: materie prime legate alla fabbricazione dei componenti del prodotto, consumi di energia legati al suo assemblaggio, al suo trasporto o ancora al suo utilizzo;
- esempi di flussi in uscita: emissioni di GES legate al trasporto del prodotto, rifiuti residui legati all'utilizzo o al fine vita, scarichi di liquidi, ecc.
Ciascuno di questi flussi influirà quindi direttamente sugli indicatori ambientali calcolati dai software.
1.2 Come modellare i miei flussi?
Ogni flusso viene inserito nella categoria in entrata o in uscita. I flussi possono ad esempio rappresentare un materiale e un processo di trasformazione, nonché una massa, una quantità e una geolocalizzazione più o meno precisa (ad esempio: 2 unità da 27 kg di acciaio laminato a caldo proveniente dall'Europa). Può trattarsi anche di un flusso di trasporto, di un processo di fine vita come il riciclo o lo smaltimento in discarica, del consumo energetico del prodotto durante il suo utilizzo, ecc.
2. Quali strumenti tecnologici per realizzare le mie LCA?
2.1 I database
I database gratuiti:
- Base Empreinte: database francese, nato dalla fusione della Base Impacts e della Base Carbone, pubblicate dall'ADEME. Dà accesso ai dati necessari alla realizzazione delle etichettature ambientali dei prodotti.
- Base Ecosystem: pubblicata dall'eco-organismo incaricato della gestione del fine vita degli EEE, integra tutti i flussi legati a questa fase del ciclo di vita.
- ELCD: progetto abbandonato nel 2019, l'ELCD (European Reference Life Cycle Database) doveva essere il database di riferimento per i paesi della Comunità europea.
I database a pagamento:
- CODDE: database di Bureau Veritas, molto completo e alimentato dalle associazioni di categoria. È accessibile unicamente in ambiente chiuso, all'interno di EIME.
- GaBi: database che funziona in ambiente chiuso, accessibile tramite il software omonimo. Con un approccio multisettoriale, copre 14 verticali e tipologie di dati.
- Ecoinvent: riconosciuto come il più completo del mercato, permette di realizzare studi in diversi settori (energia, edilizia, elettronica, metalli…). Pubblicato dall'associazione omonima, è compatibile con diversi software LCA.
2.2 I software
- EIME: software pubblicato da Bureau Veritas, uno dei più utilizzati oggi. Esistente dal 1994, propone diverse funzionalità di modellazione e di analisi. È l'unico punto di accesso al database CODDE.
- GaBi: software di Sphera, attore storico della LCA. Permette di modellare prodotti e offre funzionalità aggiuntive (report interattivi, integrazione della responsabilità sociale, visualizzazione grafica dei flussi).
- SimaPro: sviluppato da Pré Sustainability, è il software più utilizzato al mondo. Permette in particolare di realizzare LCA collaborative.
- Umberto: pubblicato da iPoint, offre funzionalità avanzate come la presentazione di grafici che descrivono nel dettaglio l'impatto del ciclo di vita.
- OpenLCA: il software LCA open source, disponibile gratuitamente. Sviluppato da Green Delta, offre diverse funzionalità di automazione.
3. Come lavora Qweeko?
Qweeko ha sviluppato una soluzione di automazione della realizzazione delle LCA. Abbiamo scelto di basare questa soluzione sul software OpenLCA e sui database Ecoinvent ed Ecosystem. Questo trio è stato selezionato per le ampie possibilità di automazione, nonché per la qualità dei dati disponibili e la loro adeguatezza alle norme in vigore.