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LCA

Raccolta dei dati LCA: difficoltà, sfide e soluzioni per gli industriali

Pubblicato il 3 marzo 2026

Nella maggior parte dei progetti di Analisi del Ciclo di Vita (LCA), la raccolta dei dati è la fase più onerosa e che richiede più tempo. Centinaia, a volte migliaia, di informazioni devono essere recuperate da fonti molteplici: stabilimenti di produzione, fornitori, subfornitori, team di prodotto, uffici CSR o metodi.

A questo si aggiungono requisiti metodologici rigorosi derivati dai PCR/PSR, che disciplinano la realizzazione delle FDES o delle schede PEP. Molto rapidamente, i team si scontrano con una realtà sul campo: la raccolta diventa un vero e proprio collo di bottiglia del progetto LCA.

Le principali difficoltà incontrate dagli industriali

Se questa fase è così complessa, è perché combina diversi fattori di attrito.

Regole metodologiche esigenti

I referenziali PCR/PSR impongono formati di dati precisi, perimetri ben definiti, ipotesi documentate e giustificativi da conservare. Senza accompagnamento o senza un software LCA adeguato, la loro interpretazione può rapidamente richiedere molto tempo.

Una molteplicità di interlocutori

Il dato LCA non è mai centralizzato. Si trova ripartito tra produzione, acquisti, qualità, fornitori esterni e partner industriali. Ogni attore possiede una parte dell'informazione, il che complica fortemente il coordinamento.

Dati dispersi ed eterogenei

In molte organizzazioni, le informazioni necessarie alla LCA sono archiviate in strumenti diversi, a volte inesistenti, spesso in formati non utilizzabili. Risultato: i team passano più tempo a cercare e rielaborare i dati che ad analizzare l'impatto ambientale.

Scambi ancora troppo poco strutturati

Email, molteplici file Excel, versioni che circolano… Senza un processo chiaro, la raccolta diventa lunga, fonte di errori, difficile da tracciare e complicata da riutilizzare per progetti futuri (PEP, FDES, ecoprogettazione).

L'approccio Qweeko: strutturare e rendere fluida la raccolta LCA

Di fronte a queste constatazioni, la sfida non è più soltanto raccogliere dati, ma strutturare il processo in modo duraturo. Da Qweeko, l'obiettivo è trasformare la raccolta LCA in un workflow fluido, guidato e capitalizzabile.

Un quadro metodologico integrato direttamente

Tutte le regole PCR/PSR sono integrate nel software LCA Qweeko. In concreto: disponi di un file di raccolta specifico per il tuo PSR, i campi attesi sono preconfigurati e i tuoi team sono guidati passo dopo passo. Non serve più scorrere decine di pagine normative per capire cosa raccogliere.

Una piattaforma per centralizzare i tuoi dati

Qweeko permette di strutturare le tue informazioni tramite librerie dedicate: librerie Stabilimenti, librerie Fornitori, dati di prodotto centralizzati. Un dato raccolto una volta diventa riutilizzabile. I benefici sono immediati: meno ridondanza, maggiore coerenza, risparmio di tempo sui progetti futuri, una base solida per le tue schede PEP e i tuoi percorsi CSR.

Un accompagnamento da parte di esperti LCA

Oltre allo strumento, gli esperti LCA di Qweeko accompagnano i tuoi team. Intervengono per chiarire i requisiti metodologici, rispondere alle domande dei team e dei fornitori, rendere fluidi gli scambi e garantire la qualità dei dati. La raccolta diventa così un processo controllato e affidabile, anziché un rompicapo organizzativo.

Quali benefici per i tuoi progetti LCA?

Quando è strutturata, la raccolta dei dati smette di essere un freno. Diventa la base di un percorso ambientale solido e scalabile: tempi di raccolta ottimizzati, scambi interni ed esterni più fluidi, dati affidabili e tracciabili, capitalizzazione per le future FDES, schede PEP e progetti di ecoprogettazione.

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